Insieme a te non ci stò più
…….io trascino negli occhi, dei torrenti d’acqua chiara dove io berrò, io cerco boschi per me e vallate con il sole più caldo di te………..
(Caterina Caselli)
Add comment Agosto 9, 2008
Barbara
Libertà
Mille palloncini di tutti i colori, volano rasoterra davanti a me
Colmi di pensieri
Chissà dove andranno a parare !
Add comment Agosto 8, 2008
Barbara
Felicità
Ho toccato la felicità, a piene mani. L’ho assaporata, cercando di tenerla stretta. Ha fatto cantare il mio cuore. La mia anima è volata in alto, finalmente sanata. La felicità ha usato parole chiare. E’ dolce come la melodia che esce da un pianoforte. E’ rude come la potenza dell’oceano. Delicata come il tuffo di un delfino. Calda come un fuoco vivo e ardente. Ha sciolto il mio pezzetto di ghiaccio, diventando la mia neve. Tutte le mura sono crollate sotto la sua potenza. Mi ha svelata a me stessa. Mi ha detto a chiare parole che io sono. Che posso essere. Che devo ascoltare il mio cuore. Che devo sorridere. Che sono bella. Che sono forte, ma qui si sbagliava. Come il fiume, mi ha ascoltata, instancabilmente, trascinando via le mie maree. Con lei ero nuda, eppure non sentivo freddo. Come un tiepido sole, riscaldava la mia pelle. Come fina e ruvida rena, mi massaggiava corpo e anima. Come brezza leggera, mi sussurrava al orecchio. Come dolci onde marine accarezzava la mia pelle. Sentivo il sapore del sale sulle mie labbra umide.
Add comment Agosto 8, 2008
Barbara
Bianca Neve
Tante volte, fiume, ho guardato le tue acque scorrere, pensando di affidarmi a te. Lasciare andare tutto. Poi ho deciso di gettarti i miei pensieri. Tu li prendi e li porti via, non ti lamenti mai del fatto che ne arrivano sempre, sia di nuovi che di vecchi, ripetuti dalla mia mente, come una cantilena che non smette mai di ripetersi. Labirinti dalle alte mura e ragnatele tessute con il filo più resistente, tengono prigioniera la mia anima. Lei reclama, si fa sentire, urla forte “FAMMI VOLARE”.
Da bambina la mia migliore compagna era la neve, che purtroppo c’è per troppo poco tempo. Mi sdraiavo, tra le sue calde e morbide braccia, guardando il cielo buio attraversato dal fascio di luce fioca dei lampioni e il cuore mi si scioglieva. Mi sentivo finalmente leggera e felice. Amata da quel bianco accogliente, puro e leggero.
Come nella storia della Regina delle Nevi di Andersen, anche a me è stato infilzato un pezzetto di ghiaccio nel cuore, e paradossalmente, la neve ha avuto il potere di scioglierlo in quei pochi momenti. Ma quando la neve si dissolve tutto torna come prima. Grigio e tetro. La mia scheggia ghiacciata, nel mio piccolo cuore, è stata rafforzata dalle peggiori convinzioni e congetture. Piantate nella mia testa di bambina come lunghi chiodi arpionati.
La Regina mi ha fatto credere di essere nessuno, di non valere niente, che non avrei mai fatto niente di buono e che gli uomini sono tutti uguali e che vogliono una cosa sola.
Ma quello era Lui. Adesso lo so.
1 comment Agosto 4, 2008
Barbara
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